Messaggio del 25 novembre 2004
Cari figli, in questo tempo vi invito tutti a pregare per le mie intenzioni.In modo particolare, figlioli, pregate per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio e non cercano Dio Salvatore.Siate voi, figlioli, le mie mani tese; con il vostro esempio avvicinateli al mio cuore e al cuore di mio Figlio. Dio vi ricompenserà con grazie e ogni benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio del 25 giugno 2009
Cari figli, gioite con me, convertitevi nella gioia e ringraziate Dio per il dono della mia presenza in mezzo a voi. Pregate che nei vostri cuori Dio sia al centro della vostra vita e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinchè ogni creatura possa sentire l’amore di Dio. Siate le mie mani tese per ogni creatura, affinchè ognuna si avvicini al Dio dell’amore. Io vi benedico con la materna benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio del 25 novembre 2009
Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito tutti a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Preparatevi con gioia alla venuta di Gesù. Figlioli, siano i vostri cuori puri e accoglienti affinchè l’amore e il calore comincino a scorrere attraverso di voi in ogni cuore che è lontano dal Suo amore. Figlioli, siate le mie mani tese, mani d’amore per tutti coloro che si sono persi, che non hanno più fede e speranza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Da quando la Vergine SS. ha dato grande efficacia al Rosario,

non c'è problema né materiale né spirituale che non si possa risolvere con il S.Rosario e con i nostri sacrifici.
..E' l'arma più potente con cui possiamo difenderci in battaglia
Suor Lucia, veggente di Fatima

festa

sabato 5 novembre 2016

Preghiera per il vero amore


PREGHIERA PER AVERE IL VERO AMORE E PER SPOSARSI SECONDO LA VOLONTÀ DI DIO 

Preghiere di don Beppino  Cò

Signore, mio Dio. sei tu che, in un atto di amore, hai voluto creare l'uomo e la donna, a tua immagine e somiglianza. Grazie! Ti ringrazio per la meraviglia di questo corpo che mi hai dato. Ti ringrazio per il cuore che hai messo in questo corpo. Grazie. Signore, per il piano d'amore che hai previsto per tutti gli uomini. Grazie, perché tu sei l'amore. Per lo Spirito d'amore che hai effuso in me; per la voglia d'amare che sento in me; per l'amore che hai messo accanto a me, grazie, Signore! Signore Gesù, ti chiedo che la mia vita sentimentale possa sbocciare, che il tuo piano d'amore, previsto per me, possa realizzarsi subito o presto. Sento che mi chiami al matrimonio e sono sicuro che metterai sulla mia strada e accanto a me la persona che sarà segno del tuo amore e della tua gioia per me. Gesù, ti chiedo che il mio Angelo Custode e quello della persona che vuoi farmi incontrare collaborino insieme per liberare la strada da tutti gli ostacoli per un matrimonio veramente felice. Te lo chiedo a gloria e lode del tuo santo Nome, o Gesù, perché ricevendo questo grande sacramento, possiamo essere eterna lode della Trinità. Rendi fecondo il nostro matrimonio, o Signore. Aiutaci a far spazio nella nostra casa, per accogliere i tuoi doni che ci darai in abbondanza. Con te non temiamo nulla e siamo sicuri che saremo fedeli sino alla fine del nostro cammino. Ci abbandoniamo a te e ti facciamo fiducia. Amen! Grazie! Alleluia! Nel silenzio, pensa a colui [colei] che il Signore ha messo accanto a te. Domanda allo Spirito d'amore di abitare nei vostri cuori. Chiedi su di voi la protezione del Sangue di Gesù. (Puoi immaginare di essere ai piedi della Croce e lavarti, bere il Sangue di Gesù, che purifica, libera e guarisce). 
FONTE: http://www.padrebeppino.it/preghiera_per_il_vero_amore.html

Bambina di 2 mesi estratta viva dalle macerie dopo 16 ore

A volte è proprio vero che i miracoli accadono. Nonostante i disordini in Siria, che spesso coinvolgono i bambini, la vita può essere più forte di tutto. Ne è la testimonianza Mahmud Ibildi, una bimba di 2 mesi che assieme alla madre Umm si trovava ad Aleppo mentre stavano imperversando gli attacchi. 

L’incredibile storia di un piccolo miracolo

Il palazzo in cui abitava è stato bombardato ed è crollato: il neonato è rimasto sotto le

Allarme esorcisti «Siamo solo 400 nel mondo»


di Andrea Zambra
Sono appena 400 in tutto il mondo. Troppo pochi per il super lavoro a cui sono chiamati. Così l’Associazione Internazionale Esorcisti che si è data appuntamento lo scorso 23 ottobre a Roma per il tradizionale convegno, ha lanciato l’allarme: «Servono nuovi esorcisti». L’appello è stato raccolto dal mensile di apologetica il Timone che ha dedicato all’Emergenza Esorcisti la storia di copertina dell’ultimo numero di novembre del mensile in distribuzione agli abbonati e in vendita nelle parrocchie e nelle librerie cattoliche.
Il Timone ha parlato con il portavoce dell’associazione Padre Paolo Carlin. Un’associazione che oggi più che mai è impegnata in una sfida spesso bistrattata e irrisa, ma decisiva. 
«La possessione è una delle tre azioni straordinarie del demonio. Consiste nella possibilità che il demonio prenda possesso del corpo della persona da lui attaccata senza che questa possa reagire. Tutto puntualmente sparisce quando si agisce con la preghiera dell’esorcismo», ha spiegato Carlin ricordando che «tutti siamo ordinariamente attaccati dal demonio con le tentazioni. Se non sono assecondate non sono peccato e quindi non sono offesa a Dio. Quando l’attacco del maligno è di natura straordinaria, cioè con ossessioni (pensieri ricorrenti nella testa), vessazioni (disturbi

giovedì 3 novembre 2016

Le indulgenze concesse col Rosario

Un' indulgenza è la remissione davanti a Dio delle pene temporali dovute ai peccati la cui colpa è già stata perdonata, una remissione, che il fedele propriamente disposto e sotto certe condizioni, può acquisire attraverso la Chiesa, che autoritamente dispensa.
Un'indulgenza è PLENARIA o PARZIALE, a seconda se libera dall'intera o da una parte della pena temporale dovuta al peccato.
Ciò significa che un fedele che, con almeno il cuore contrito, compie un' esercizio arricchito dalla indulgenza parziale, gli è concesso dal potere della Chiesa quella stessa somma di remissione della pena temporale che ha già acquisito dall'opera stessa. In altre parole, la remissione è raddoppiata, e ciò tanto spesso quanto l'opera prescritta è eseguita. Una indulgenza plenaria significa la piena remissione della pena temporale,

Promesse, benedizioni e benefici date al Beato Alano de La Roche sul S. Rosario!

1. A tutti quelli che devotamente reciteranno il mio Rosario, io prometto la mia protezione speciale e grandissime grazie.
2. Chi persevererà nella recitazione del mio Rosario riceverà grazie preziosissime.
3. Il Rosario è un'arma potente sarà contro l'inferno; esso distruggerà i vizi, libererà dal peccato, dissiperà le eresie.
4. Il Rosario farà fiorire le virtù e le buone opere e otterrà alle anime le più abbondanti misericordie di Dio; Esso sostituirà nei cuori degli uomini l'amor vano del mondo con l'amore di Dio, elevandoli al desiderio dei beni celesti ed eterni.
5. Chi confiderà in me recitando il Rosario, non sarà soverchiato dalle avversità.
6. Chi reciterà devotamente il Rosario, meditando i misteri, non sarà punito dalla giustizia di Dio, se .

mercoledì 2 novembre 2016

Mia figlia ha ottenuto un miracolo di guarigione completa dalla Medaglia Miracolosa!

Quando mia figlia era piccolissima, aveva circa 8 mesi, non si sa come, entrò in contatto con un virus e da quel momento è stata una continua angoscia. Questo virus che non si riesce a debellare, attacca a caso una volta un organo e poi un altro e la mia piccolina prima venne colpita agli occhi, poi al naso, poi alla gola ed ora aveva attaccato un polmone.
Immaginate la sua sofferenza e la mia, anche perchè sono un medico e mi sentivo così impotente di fronte a questo terribile virus. Un giorno, nello studio che divido con un mio collega, aprii il mio cassetto per prendere un ricettario e vidi qualcosa che brillava. Era una medaglia ovale con l’immagine della Vergine Maria (la medaglia miracolosa). La tenni tra le dita pensando alla mia bambina e poi la rimisi nel cassetto superiore, doveva essere del mio collega e là la rimisi. La volta successiva a studio, nuovamente serviva il ricettario, nuovamente aprii il cassetto e …… nuovamente trovai la medaglietta della Vergine Maria.
Sarà stata la disperazione, l’angoscia, il desiderio che mia figlia guarisse a farmi prendere in mano quella medaglietta e a considerarla mia, per me. Pregai, la mia piccola soffriva coi polmoni, non potevo fare nulla, pregai. Quel pomeriggio nuovamente ero dallo specialista con mia figlia, stranamente sembrava migliorata se non guarita, ma tante delusioni avevo già provato per questo tremendo virus che evitavo quasi anche di sperare. La mia bambina era con il medico nella stanza, io aspettavo fuori, aprii la borsa e la medaglietta mi cadde sulle mani, l’accarezzai, alzai gli occhi verso la finestra che avevo di fronte e che dava sugli alberi quando, all’altezza del mio sguardo, vidi un’ovale luminosissimo quasi accecante, attonita continuai a cercare di guardare e nell’ovale intuii la sagoma di una figura femminile poi, dopo un attimo, tutto scomparve, avevo solo i rami degli alberi davanti a me e rimasi a fissare la finestra.
Dopo un poco, il medico specialista aprì la porta, era raggiante: – La notizia è questa – esordì – tua figlia è completamente guarita. Non ci sono parole per dirvi quello che ho provato e anche se volessi cercarle ad ogni costo non le troverei.
Ho solo una parola scritta grande dentro il mio cuore: GRAZIE.
Chiara

FONTE:  http://www.papaboys.org/mia-figlia-miracolo-di-completa-guarigione-grazie-alla-medaglia-miracolosa/

venerdì 21 ottobre 2016

NEWS DA MEDJU!

Mirjana conosce i 10 segreti! Un giorno le ho domandato: “La Gospa ti ha mai parlato della fine del mondo?” “No, mai” “Ti ha mai parlato del Ritorno di Cristo?” Mirjana mi guarda allora, come se la risposta fosse ovvia: “Sì, certamente!” “E cosa ti ha detto?” Questo, non posso dirlo adesso, lo dirò più tardi!”
Vicka ne conosce 9. Il nostro amico Charbel Maroun, nativo della Galilea, racconta che quando nel 2013 Vicka è venuta in Terra Santa, le ha fatto notare il muro di separazione fra Betlemme e Gerusalemme e le ha domandato:  “Quanto tempo potrà continuare?” Vicka ha risposto che “tutto cambierà presto”
Una spettacolare guarigione è avvenuta il mese scorso: Un giovane irlandese che conosciamo da molto tempo si è alzato dalla sua carrozzella, dopo molti anni di malattia. Rendiamo grazie a Dio!

FONTE:  "Enfants de Medjugorje"  www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

SI STA AVVICINANDO IL 2 NOVEMBRE: cosa possiamo fare per i nostri defunti?

Il 20 novembre prossimo, nella festa di Cristo Re, terminerà l’Anno Giubilare consacrato alla Misericordia. Mi sono accorta incontrando i pellegrini e nelle mie missioni all’estero che molti non sono ancora passati attraverso la Porta Santa. Che peccato! Per noi stessi, certamente, ma anche per tutte le anime del Purgatorio che non aspettano altro per essere liberati ed entrare nel Regno! Immaginiamo che uno dei nostri defunti più vicini soffra atrocemente in Purgatorio, che aspetti da noi questa iniziativa semplicissima per mettere fine alle sue sofferenze, e che per la nostra negligenza, deve aspettare e continuare a soffrire ancora e ancora! Conosco una coppia di italiani che, ogni giorno, percorrono 20 minuti a piedi per attraversare la Porta Santa della loro città per lucrare l’Indulgenza Plenaria per i defunti. Loro due, in un anno, hanno liberato 730 anime dal Purgatorio! E noi, rimaniamo in una indifferenza negligente…. Risolleviamoci e pratichiamo a più non posso questo dono insigne che la Chiesa ci offre per i nostri cari defunti! Ciò libererà tante anime che a loro volta pregheranno per noi e ci accoglieranno in Cielo all’ora del nostro passaggio verso l’eternità. Vi ricordo le condizioni per ottenere l’Indulgenza Plenaria, per noi stessi o per l’anima di un defunto. Negli 8 giorni precedenti o seguenti il passaggio della Porta Santa in una chiesa giubilare, confessarsi per bene prendendo una ferma decisione di distaccarsi da tutti i peccati anche veniali.
Il giorno del passaggio della Porta Santa, partecipare ad una Santa Messa, fare la Comunione Eucaristica riflettendo seriamente sulla misericordia, recitare il Credo e pregare per le intenzioni del Papa (Pater, Ave e Gloria), compiere una opera di misericordia corporale o spirituale.
Vedi le Notizie del 15 gennaio sul grande Giubileo, oppure consultare il sito:

(Fonte: "Enfants de Medjugorje" www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com)

PAURA PER IL FUTURO? Ti risponde San Luigi Maria Grignon de Monfort

Quale futuro prossimo? Chi, oggigiorno, non si pone delle domande circa il futuro del mondo e sulle gravi minacce che gravano su di esso! Ogni sorta di profeti si esprimono, ma fra di loro ce n’è uno che desidero citare perché è stato canonizzato: San Luigi Maria Grignon de Monfort. Curiosamente, la sua profezia risuona precisamente nella situazione che viviamo adesso in Europa.
 “Gesù-Cristo verrà, come è atteso da tutta la Chiesa, per regnare ovunque, nel momento e nel modo che gli uomini si aspettano di  meno”
“Alla fine dei tempi, prima che ci si aspetti, Dio susciterà dei grandi Santi per stabilire il regno di suo Figlio sul mondo corrotto, per mezzo della devozione alla Santissima Vergine”
“Negli ultimi tempi, il potere di Maria si manifesterà a tutti. Lei estenderà il Regno di Cristo anche fra i maomettani”
“Maria deve manifestarsi, negli ultimi tempi, soprattutto nella misericordia, nella forza e nella grazia…”
“  Gli uomini di mondo perseguiteranno più che mai uomini e donne che appartengono alla Vergine Santissima. Ma l’umile Maria vincerà sempre…”
“Il potere di Maria si manifesterà su tutti i demoni particolarmente in questi ultimi tempi”
(Estratto da “Il Segreto di Maria”)

FONTE:  "Enfants de Medjugorje"  www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

HALLOWEEN, NO GRAZIE!

Carissimi eccovi l’omelia tenuta a Radio Mater da Padre Giorgio Maria Farè_Carmelitani di Monza.
Ascoltate, scaricate e fate girare…per il bene di tutti
Link HALLOWEEN


  I santi o le zucche? Il Padre Gabriele Amorth, il celebre esorcista della Santa Sede che è tornato alla casa del Signore il mese scorso, ha seriamente messo in guardia sulla moda dei Halloween. Certuni la considerano come un innocente gioco, ma non è affatto vero! “Penso che l’Italia stia perdendo lo spirito, ha scritto, il senso della vita e l’uso della ragione, e che si stia distruggendo a fuoco lento”. Celebrare la festa di Halloween significa onorare il diavolo che, quando è adorato anche una sola notte, rivendicherà i suoi diritti sugli adoratori. Allora non stupiamoci che il mondo vada in rovina e che gli studi degli psichiatri e degli psicologi pullulano di giovani insonni, violenti, agitati ed in preda ad ossessioni, depressioni o tentativi di suicidio” vedi il sito: www.facebook.com/Padre-Gabriele-Amorth-350761581645316/?fref=ts
Perché piuttosto non celebrare Ognissanti, e cioè la festa di Holy Win? Sarebbe celebrare la santità dei nostri amici del cielo che hanno tanti veri doni da darci! Questa festa è stata disgraziatamente sostituita da una moda che rivela una menzogna, nella quale la morte è glorificata, insieme all’inferno ed i suoi demoni in tutta la loro bruttezza, soprattutto in Europa. Risvegliamo le nostre coscienze e non permettiamo che il Male vinca nelle menti dei nostri bambini!

lunedì 17 ottobre 2016

Lourdes: donna italiana guarisce da un tumore. Riconosciuto il 69 miracolo

Città del Vaticano - La commissione medico-scientifica del santuario di Lourdes ha riconosciuto un nuovo miracolo. Si tratta della sessantanovesima guarigione scientificamente inspiegabile da quando è stato istituito il Bureau Medical. La miracolata, stavolta, è una donna italiana, Danila Castelli, guarita in modo prodigioso, istantaneo e inconfutabile da una grave forma tumorale. Moglie di un ginecologo, madre di 4 figli, la donna nel 1989 si era recata in preghiera nella grotta dove apparve la Vergine alla pastorella Bernadette Sobirou, per chiedere la grazia.

Una storia di fede e di preghiera, quando ormai sembrava che per lei8 non ci fossero più speranze. Il suo calvario era iniziato diversi anni prima e i medici non le avevano dato alcuna speranza. Era anche stata sottoposta ad un complesso intervento chirurgico. Il viaggio nella cittadina dei Pirenei, dalla sua casa di Bereguardo, lo aveva pianificato nella disperazione, per chiedere il coraggio di affrontare la morte. Poi il prodigio. Subito dopo è stata inoltrata al Bureau Medical tutta la documentazione comprovante la piena guarigione e dopo una ventina d’anni è arrivato il verdetto. Miracolo. Ad annunciare il riconoscimento da parte dei medici francesi che hanno analizzato tutte le cartelle cliniche e lo stato di salute della donna è stato monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia.

Il “Bureau Medical” di Lourdes ha stabilito che la guarigione è avvenuta in circostanze che la medicina non può chiarire. Danila definisce la sua malattia  ‘’una bella storia d’amore con il Signore. In quegli otto anni ho vissuto momenti di intimità con Dio che credo si possano provare solo quando stai veramente male. Per questo non ho mai perso la gioia nel cuore. Paradossalmente quando sono guarita ero ovviamente felice, ma il mio primo pensiero è stato: Riuscirò ad amarlo così intensamente anche giù dalla Croce?’’.

Le apparizioni della Vergine avvennero l’11 febbraio 1858, in una grotta vicino al fiumiciattolo Gave. Bernadette disse di avere parlato con una signora in bianco che si sarebbe presentata a lei come l’Immacolata Concezione. L’apparizione fu la prima di una lunga serie che ebbe termine solo il 16 luglio. Nel frattempo un numero sempre maggiore di fedeli iniziò a frequentare la grotta, fino a quando, per ordine delle autorità locali questa non venne chiusa. Nell’ottobre di quello stesso anno, grazie anche all’intervento dell’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, le barriere vennero rimosse e la grotta riaperta al pubblico. Nel 1862 le apparizioni furono riconosciute ufficialmente dal vescovo di Tarbes. Nel 1957 fu edificata la terza basilica dedicata a Pio X e inaugurata da Roncalli nel marzo 1958, in occasione del centenario delle apparizioni. Si calcola che giungano annualmente a Lourdes circa sei milioni di visitatori l’anno. 

di Franca Giansoldati

lunedì 27 maggio 2013

LA MALEDIZIONE


La maledizione è la manifestazione del desiderio di far  del male agli altri. Chiaramente la fonte del male è il diavolo. Se la maledizione si fa con speciale malizia e odio e, soprattutto, se esiste un rapporto di parentela con la vittima, le conseguenze sono terribili. Nella mia esperienza ho visto che i casi più gravi sono quelli in cui i genitori hanno maledetto i figli o in cui i nonni hanno maledetto i nipoti.

La maledizione toglie la felicità e sono particolarmente gravi quelle che si pronunciano in occasione del matrimonio.  Le conseguenze possono essere diverse, come malattie permanenti o difficoltà sul lavoro, che accompagnano la persona per tutta la sua vita, oppure disgrazie familiari e malattie dei figli…

domenica 17 marzo 2013

Ecco il nostro Papa Francesco!

BENVENUTO PAPA FRANCESCO! TI VOGLIAMO GIA' TUTTI BENE!
Ivan in Argentina. Dopo essersi visto annullare la sua visita in Uruguay, Ivan ha potuto testimoniare all’inizio di marzo a Buenos Aires poiché, prima della sua partenza per Roma, il Cardinal Jorge Bergoglio (il nostro caro Papa!) aveva dato il suo “via libera” per gli incontri di preghiera. Durante l’apparizione del 4 marzo, secondo Ivan, la Madonna ha pregato a lungo in aramaico, la sua lingua nativa, per ciascuno dei numerosi sacerdoti presenti ed ha donato il messaggio seguente:
“Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. State vivendo un tempo nel quale Dio dà delle grandi grazie e voi non sapete accoglierle. Vi preoccupate di tutto eccetto che della vostra anima e della vostra vita spirituale. Risvegliatevi da questo mondo affaticato, dal sonno della vostra anima e dite a Dio con tutte le vostre forze: SI. Decidetevi per la santità e per la conversione. Cari figli, sono con voi e vi richiamo con tutta l’anima alla perfezione, alla santità della vostra anima e di tutto quello che fate. Grazie di aver risposto alla mia chiamata.”
Al Luna Park, pieno all’inverosimile, Ivan ha detto che la Gospa versava lacrime di sangue per i bambini abortiti.

sabato 23 febbraio 2013

LIBERARE LE ANIME DEL PURGATORIO

TI ADORO O CROCE SANTA




Ti adoro, o Croce Santa, che fosti ornata del Corpo Sacratissimo del mio Signore, coperta e tinta del suo Preziosissimo Sangue. Ti adoro, mio Dio, posto in croce per me. Ti adoro, o Croce Santa, per amore di Colui che èil mio Signore. Amen.




(Recitata 33 volte il Venerdì Santo, libera 33 Anime del Purgatorio.

Recitata 50 volte ogni venerdì, ne libera 5.

Venne confermata dai Papi Adriano VI, Gregorio XIII e Paolo VI).
Da: Il libro delle Novene - Ed. Ancilla
Il 9 febbraio, la veggente Mirjana si trovava in Italia, nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Trieste. Durante la sua testimonianza ha dichiarato: “Come sorella, vi prego – perché so tutto quello che la Madonna ci prepara – amate ! Amate i vostri sacerdoti ! Aiutateli, pregate per loro, soprattutto per il nostro Santo Padre ! Per lui soprattutto che, nel tempo che stiamo vivendo, ha molto bisogno del vostro aiuto, del nostro aiuto, delle nostre preghiere, del nostro amore e non dei nostri giudizi ! Perché se domani ti trovassi davanti a Dio e Lui ti domandasse: “Come hai potuto giudicare? Chi sei tu?” Cosa Gli risponderesti? Per questo, come sorella, vi prego di domandare a Dio il dono dell’amore! Quando hai il dono dell’amore, non giudichi mai, non critichi mai, perché in ogni persona vedi Gesù e trovi sempre una giustificazione. Anche quando ti viene fatto del male, tu giustifica, trova una scusante, perché per te, nella tua vita, Dio è al primo posto. Il resto passa, solo Dio rimane… Siamo sicuri di una sola cosa: che ci troveremo tutti davanti a Dio, e là, alzeremo la testa o la abbasseremo?! Vi prego, pregate anche per noi, i veggenti, perché possiamo sempre fare tutto quello che Dio vuole da noi, ma in modo giusto, perché è facile sbagliarsi. Io pregherò per voi con tutto il mio cuore.”
(a questo incontro di preghiera era presente l’Arcivescovo di Trieste Mons.Crepaldi).
Mirjana ha ricevuto i 10 segreti come Ivanka e Jakov. Perciò lei conosce una gran parte dell’avvenire del mondo, questo dà un peso rimarchevole alle sue parole.

Una bella iniziativa!

La nostra amica Benedetta Foà, milanese, diplomata in psicologia clinica, organizza a Medjugorje, dal 1 al15 settembre 2013 un seminario di guarigione per le donne che hanno vissuto un aborto. Padre Danko, francescano della parrocchia, ha benedetto l’iniziativa. Per info vedi www.benedettafoa.it o scrivi a info@benedettafoa.it .

sabato 2 febbraio 2013

Aiuta Radio Mater e la costruzione della Casa di Maria

Carissimi, chi conosce Radio Mater e don Mario sà quanto bene fa questa radio Santa, voluta da Maria.
Ora si è presentata la necessità di acquistare una nuova cappellina, perchè costretti a lasciare quella attuale.
Radio Mater vive della vostra provvidenza, AIUTIAMOLI!


giovedì 6 dicembre 2012

LA POTENZA DEL S. ROSARIO

Pregare con il Rosario
(da "I Quaderni del 1945-50", 8 maggio 1947, di Maria Valtorta)

Dice Maria Ss. di Fatima
«Ti ho dato la vista intellettiva di ciò che è un Rosario ben detto: pioggia di rose sul mondo. Ad ogni Ave che un'anima amante dice con amore e con fede io lascio cadere una grazia. Dove? Da per tutto: sui giusti a farli più giusti, sui peccatori per ravvederli. Quante! Quante grazie piovono per le Ave del Rosario! Rose bianche, rosse, oro.
Rose bianche dei misteri gaudiosi, rosse dei dolorosi, d'oro dei gloriosi. Tutte rose potenti di grazie per i meriti del mio Gesù. Perché sono i suoi meriti infiniti che dànno valore a ogni orazione. Tutto è e avviene, di ciò che è buono e santo, per Lui. Io spargo, ma Egli avvalora. Oh! Benedetto mio Bambino e Signore!
Vi do le rose candide dei meriti grandissimi della perfetta, perché divina - e perfetta perché volontariamente voluta conservare tale dall'Uomo - Innocenza di mio Figlio. Vi do le rose porpuree degli infiniti meriti della Sofferenza di mio Figlio, così volonterosamente consumata per voi. Vi do le rose d'oro della sua perfettissima Carità. Tutto di mio Figlio vi do, e tutto di mio Figlio vi santifica e salva. Oh! io sono nulla, io scompaio nel suo fulgore, io compio solo il gesto di dare, ma Egli, Egli solo è l'inesauribile fonte di tutte le grazie!».

martedì 7 febbraio 2012

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2012

«Prestiamo attenzione gli uni agli altri,per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)

Fratelli e sorelle,la Quaresima ci offre ancora una volta l'opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario. E' un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il frutto dell'accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone» (v. 24). Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana: l'attenzione all'altro, la reciprocità e la santità personale. 1. “Prestiamo attenzione”: la responsabilità verso il fratello.Il primo elemento è l'invito a «fare attenzione»: il verbo greco usato è katanoein, che significa osservare bene, essere attenti, guardare con consapevolezza, accorgersi di una realtà. Lo troviamo nel Vangelo, quando Gesù invita i discepoli a «osservare» gli uccelli del cielo, che pur senza affannarsi sono oggetto della sollecita e premurosa Provvidenza divina (cfr Lc 12,24), e a «rendersi conto» della trave che c’è nel proprio occhio prima di guardare alla pagliuzza nell'occhio del fratello (cfr Lc 6,41). Lo troviamo anche in un altro passo della stessa Lettera agli Ebrei, come invito a «prestare attenzione a Gesù» (3,1), l'apostolo e sommo sacerdote della nostra fede.