Da quando la Vergine SS. ha dato grande efficacia al Rosario,

non c'è problema né materiale né spirituale che non si possa risolvere con il S.Rosario e con i nostri sacrifici.
..E' l'arma più potente con cui possiamo difenderci in battaglia
Suor Lucia, veggente di Fatima

domenica 28 febbraio 2010

IL RICHIAMO FORTE DI DIO PER LA SALVEZZA DEI SUOI FIGLI PECCATORI


Meditiamo insieme sulle parole e le richieste che il Buon Padre ci ha fatto per mezzo di Gesù e Maria.

LA MAMMA A FATIMA

Assumendo un aspetto triste disse: "Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori, perché molte anime vanno all'inferno perché non hanno chi si sacrifichi e preghi per loro."

L'Angelo della Pace, insegnò ai tre pastorelli questa preghiera, dicendo loro :"Pregate così: i Cuori di Gesù e di Maria vi ascoltano".
«Mio Dio, io credo, spero, adoro e Vi amo. Chiedo perdono per quelli che non credono, non sperano, non adorano e non Vi amano».

giovedì 25 febbraio 2010

IL SENSO DELLA VITA


“Ora voglio essere santa” dice la ex-modella Amada Rosa Pérez dopo aver dato una svolta alla sua vita.
I rosari furono il primo contatto di Amada Rosa con la sua spiritualità.
Quella che arrivò ad essere una delle modelle più quotate del paese, che camminava per le passerelle di Miami, Milano e Venezia scomparse, come se la terra l’avesse inghiottita. E’ ciò che è successo 5 anni fa.
Quelli che la cercavano per sapere cosa fosse successo, si trovavano di fronte la medesima risposta: “E’ diventata beata”.

venerdì 5 febbraio 2010

MESSAGGIO DI BENEDETTO XVI PER LA QUARESIMA 2010

 (Da stampare e meditare per tutta la quaresima)

Cari fratelli e sorelle,
ogni anno, in occasione della Quaresima, la Chiesa ci invita a una sincera revisione della nostra vita alla luce degli insegnamenti evangelici. Quest’anno vorrei proporvi alcune riflessioni sul vasto tema della giustizia, partendo dall’affermazione paolina: La giustizia di Dio si è manifestata per mezzo della fede in Cristo (cfr Rm 3,21-22).
Giustizia: “dare cuique suum
Mi soffermo in primo luogo sul significato del termine “giustizia”, che nel linguaggio comune implica “dare a ciascuno il suo - dare cuique suum”, secondo la nota espressione di Ulpiano, giurista romano del III secolo. In realtà, però, tale classica definizione non precisa in che cosa consista quel “suo” da assicurare a ciascuno. Ciò di cui l’uomo ha più bisogno non può essergli garantito per legge. Per godere di un’esistenza in pienezza, gli è necessario qualcosa di più intimo che può essergli accordato solo gratuitamente: potremmo dire che l’uomo vive di quell’amore che solo Dio può comunicargli avendolo creato a sua immagine e somiglianza. Sono certamente utili e necessari i beni materiali – del resto Gesù stesso si è preoccupato di guarire i malati, di sfamare le folle che lo seguivano e di certo condanna l’indifferenza che anche oggi costringe centinaia di milioni di essere umani alla morte per mancanza di cibo, di acqua e di medicine -, ma la giustizia “distributiva” non rende all’essere umano tutto il “suo” che gli è dovuto. Come e più del pane, egli ha infatti bisogno di Dio. Nota sant’Agostino: se “la giustizia è la virtù che distribuisce a ciascuno il suo... non è giustizia dell’uomo quella che sottrae l’uomo al vero Dio” (De civitate Dei, XIX, 21). 

lunedì 1 febbraio 2010

LA PRATICA DEI PRIMI VENERDI DEL MESE


Nelle celebri rivelazioni di Paray le Monial, il Signore chiese a S. Margherita Maria Alacoque che la conoscenza e l'amore del suo Cuore si diffondessero nel mondo, come fiamma divina, per riaccendere la carità che languiva nel cuore di molti.
Una volta il Signore, mostrandole il Cuore e lamentandosi delle ingratitudini degli uomini, le chiese che in riparazione si frequentasse la Santa Comunione, specialmente nel Primo Venerdì d'ogni mese.
Spirito di amore e di riparazione, ecco l'anima di questa Comunione mensile: di amore che cerca di contraccambiare l'ineffabile amore del Cuore divino verso di noi; di riparazione per le freddezze, le ingratitudini, il disprezzo con cui gli uomini ripagano tanto amore.
Moltissime anime abbracciano questa pratica della Santa Comunione nel Primo Venerdì del mese per il fatto che, tra le promesse che Gesù fece a S. Margherita Maria, vi è quella con la quale Egli assicurava la penitenza finale (cioè la salvezza dell’anima) a chi per nove mesi consecutivi, nel Primo Venerdì, si fosse unito a Lui nella Santa Comunione
"Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna” (Gv. 6,54)

IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA'


LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

I PRIMI CINQUE SABATI 

La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia:

“Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”.

Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!